LUCE E CROMOTERAPIA E RELAX

Il momento del bagno e della doccia rappresenta un naturale toccasana per la nostra pelle: dilata i pori, idrata l’epidermide, depura, nutre e decongestiona le vie respiratorie. Migliora la circolazione, favorendo il ripristino del tono muscolare. Aiuta il blocco che si crea a livello cervicale, e, soprattutto, rilassa. Ma qual è lo scopo della cromoterapia in doccia?

La cromoterapia è un catalizzatore per stimolare i naturali processi dell’organismo. È ormai appurato che la luce influenza, in alcuni soggetti più che in altri, almeno gli stati d’animo.

La luce rappresenta una sorta di sveglia inserita nell’organismo. Alla base della cromoterapia vi è la convinzione che determinati colori possano influenzare il corpo e la mente di un soggetto, al fine di ripristinare e favorire l’equilibrio o controllare addirittura alcuni disturbi.

Questo metodo considerato terapeutico sfrutta le vibrazioni cromatiche per ristabilire un equilibrio energetico. L’irradiazione colorata provoca infatti l’assorbimento di onde elettromagnetiche con una frequenza oscillatoria, che varia da colore a colore, stimolando la risonanza vibratoria degli atomi contenuti nelle cellule.

I benefici del momento della doccia o del bagno stringono un sodalizio di benessere con quelli apportati dalla cromoterapia. La cromoterapia nelle sale da bagno come nelle spa, utilizza solitamente dei led integrati molto versatili e che si possono inserire nel soffione della doccia, nel cornicione del soffitto, dello specchio ecc.. così da trasformare il momento del bagno in una parentesi di rilassamento, un veicolo di luce e colore, basato su precise scelte cromatiche. L’idoneità della scelta, della programmazione tra acqua, luce e colore, unita alla temperatura dell’acqua, può essere elaborata da un software o dall’utente in base al momento.

Di norma, ci sono diversi programmi di cromoterapia in doccia. Il sistema tonificante utilizza colori caldi, a partire dal giallo al rosso, fino a giungere al verde. Il sistema rilassante esordisce con il blu e arriva al verde neutrale. Il sistema energizzante insiste sul rosso e sul giallo, seguiti dal verde e dal bianco. Infine, vi può essere un sistema che comprende tutti i colori dell’arcobaleno e le relative sfumature.

Al mattino, dunque, meglio impostare un programma rigenerante, pregno di rosso e giallo per la circolazione sanguigna, per ritrovare il giusto vigore per affrontare la giornata dopo il sonno.

Alla sera, dopo una dura giornata, ci si può rilassare con il viola e soprattutto con il blu, che favorisce la corretta respirazione e allontana stress e insonnia. Per ritrovare l’armonia, il verde che dona serenità e il bianco che contrasta debolezza e depressione.

 

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